Introduzione alla meditazione
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“Riposare nel mistero vivo” meditazione-esplorazione
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Essere pace
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Tre condivisioni
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Panikkar l’arte di vivere
uno splendido documentario di questo gesuita spagnolo-indiano che ritorna dopo anni a casa
qui sotto il percorso “la Presenza e il Vangelo” , diversi incontri dedicati mistero della presenza in queste due tradizioni,
L’insegnamento di Thay, Thich Nhat Hanh, semplice e profondo, ci porta in maniera naturale a riscoprire le nostre radici, vive, nel cuore di questo respiro, di questo passo.
Insieme nella qualità della Presenza nutriti dalle parole del Vangelo che hanno radici profonde nella nostra infanzia. Abitando con rispetto questo grande Mistero, riposare nella Presenza, lasciare che si crei lo spazio perché le parole di Gesù risuonino in noi e sciolgano la resistenza del cuore. 🔥
“il regno è dentro di te e intorno a te “. meditazione-rilassamento
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“un oceano di pace “Rilassamento meditazione
“Sì alla vita “ Meditazione e lettura
dal Vangelo di Matteo 6 24-34
24Nessuno può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza.
25Perciò io vi dico: non preoccupatevi per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, né per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita non vale forse più del cibo e il corpo più del vestito?
26Guardate gli uccelli del cielo: non seminano e non mietono, né raccolgono nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non valete forse più di loro?
27E chi di voi, per quanto si preoccupi, può allungare anche di poco la propria vita?
28E per il vestito, perché vi preoccupate? Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano.
29Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro.
30Ora, se Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani si getta nel forno, non farà molto di più per voi, gente di poca fede?
31Non preoccupatevi dunque dicendo: «Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo?».
32Di tutte queste cose vanno in cerca i pagani. Il Padre vostro celeste, infatti, sa che ne avete bisogno.
33Cercate invece, anzitutto, il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta.
34Non preoccupatevi dunque del domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso. A ciascun giorno basta il suo affanno.
Canto: “De noche” A Plum Village più di 20 anni fa con un amico della comunità di Taizé.
“di notte andremo, di notte, per trovare la fonte, solo la sete ci illumina il cammino.”
San Giovanni della croce
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meditazione-esplorazione
Riposate in me
Il regno è la via
Scopri che il momento presente, questo preciso ora, è già più bello di quanto avresti mai potuto immaginare…
Cos’altro stai cercando? Cos’altro hai bisogno di ottenere?
Sei già quello che vuoi diventare. Hai già tutto quello che ti serve per essere felice.
Non c’è nessuna via per la Terra Pura, la Terra Pura è la via.
E non c’è alcuna via per il Regno di Dio, il Regno è la via.
La Terra Pura e il Regno sono disponibili in ogni passo.
Non esiste nessuna Terra Pura, non esiste nessun Regno al di fuori dell’ora.
Solo quando…
Mio caro, non cercare la felicità nel futuro. Non aspettare quel giorno, non aspettare un lontano futuro “poi… “
Non dire che quella felicità sarà possibile solo quando avrai questo o quello. Cos’è che stai cercando? Cos’è che stai aspettando? È la fama? La ricchezza? Il potere? Il sesso? Oppure è solo la distrazione dal vuoto interiore? Non pensare che sarai davvero felice solo quando avrai ottenuto queste cose. Non aspettare il poi.
Guardati intorno. Ci sono una miriade di persone che hanno tutte queste cose, ma non hanno la pace mentale, non sono ancora felici. Non sentono mai di avere abbastanza perché il pozzo del desiderio è senza fondo. Se siamo assetati ma continuiamo a mangiare del sale, avremo sempre più sete. Dobbiamo imparare le pratiche di avere il minor numero di desideri e di «ho abbastanza».
Quando riusciamo a vedere che in questo preciso momento abbiamo già abbastanza, la nostra sete viene saziata, la nostra brama viene placata, e la vera felicità diventa possibile…
I nostri cari sono qui. Sono il nostro compagno o compagna, il nostro amico o amica, i nostri figli o i nostri genitori. Eppure abbiamo la sensazione che il semplice essere insieme non basti, ci serve qualcosa di più. Sentiamo il bisogno di andare in cerca di successo, trionfo, più soldi o un più alto status sociale da portare ai nostri cari per farli felici, per renderli orgogliosi, per conquistarne l’amore. Il poi diventa la condizione dell’ora.
Molti di noi pensano che soltanto quando avremo questo o quello, soltanto quando la situazione cambierà, soltanto allora potremo essere felici. Non riconosciamo la nostra felicità nell’ora e la cerchiamo nel poi. Siamo convinti che la felicità sia situata in un imprecisato momento futuro. Ci diciamo a vicenda: «Dobbiamo aspettare, tesoro, e poi…». E mentre siamo impegnati a cercare di creare quel poi abbandoniamo i nostri cari nell’ora.
Sacrifichiamo l’ora che è così prezioso per un poi che non arriva mai.
Il poi appartiene sempre al futuro.
È un’illusione che non può mai diventare realtà.
Thich Nhat Hanh ( da ‘Ogni istante è un dono’)
Riconoscere la sofferenza
“Gesù è nato circa duemila anni fa. Era consapevole della sofferenza in lui e nella società in cui viveva, ma non cercò di evitare la sofferenza. Al contrario, si è impegnato a scoprire la natura della sofferenza e le sue cause. Ebbe il coraggio di parlare, diventando un maestro per molte generazioni. Il modo migliore per celebrare il Natale potrebbe essere quello di praticare la meditazione camminata, o sedendosi con piena consapevolezza e guardando in profondità, per scoprire che la sofferenza c’è, in ognuno di noi e nel mondo. Riconoscere la sofferenza alleggerirà il peso che da tempo grava sui nostri cuori. Secondo l’insegnamento del Buddha, se si tocca la sofferenza in profondità, si comprenderà la sua natura e la via della felicità si rivelerà.
(Thich Nhat Hanh, “Buddha e Gesù sono fratelli”)
Nutrire la gioia e la pace. Insegnamento